|
INSERIMENTO DEGLI
IMMOBILI
OPERAZIONI DI CALCOLO
RAVVEDIMENTO OPEROSO
Occorre preliminarmente selezionare il comune dalla maschera
che si presenta a video; è possibile, ma non indispensabile, attivare un
filtro di ricerca sulla Provincia, che viene aggiornata automaticamente una
volta selezionato il Comune.
Per i Comuni che hanno commissionato il servizio per più
annualità, è possibile operare la scelta dell'anno su cui operare i calcoli,
tra quelli consentiti dalla norma.
Sulla base della data in cui avvengono le operazioni e dell'annualità
scelta, la procedura imposta automaticamente i calcoli per il normale regime
di autotassazione (in caso di versamento entro i termini di scadenza)
o per il regime di ravvedimento (in caso di versamento oltre i termini
di scadenza).
Dopo aver operato la scelta, è possibile selezionare la
tipologia di immobile tra quelle che vengono proposte (specifiche per ogni
singolo Comune), verificando con attenzione le aliquote e le eventuali
detrazioni presenti.

Dopo aver digitato la rendita, occorre correggere, se
diversi da quelli che vengono proposti in automatico, i dati relativi alla
percentuale di possesso, al mese iniziale di possesso e ai mesi di possesso
totali nell'anno. Se viene operata la scelta di un immobile con detrazione
per abitazione principale spettante, occorre anche indicare il numero totale
di contribuenti dichiaranti l'immobile ai quali spetta la detrazione per
l'abitazione principale (compreso il contribuente che effettua il calcolo),
indipendentemente dalla percentuale di possesso.
Ad esempio:
· 2 coniugi
proprietari (o usufruttuari) entrambi dimoranti = indicare 2;
· 2 coniugi
proprietari (o usufruttuari) di cui uno solo dimorante (ad esempio in caso di
separazione) = indicare 1, per il solo coniuge dimorante;
· 3 fratelli
proprietari (o usufruttuari) di cui due dimoranti e uno no = indicare 2, per
i soli fratelli dimoranti.
In caso di presenza di figli conviventi inferiori a 26 anni,
occorre cliccare sul pulsante “Figli”.

Occorre indicare il numero di figli conviventi inferiori a 26 anni,
e poi inserire le informazioni richieste (i mesi di spettanza della
detrazione, quindi 12 se intero anno, e l’eventuale situazione di unico
beneficiario per ciascun figlio). Al termine degli inserimenti occorre
cliccare sul pulsante “Salva”.
Dopo aver completato i dati richiesti fare click sul pulsante
"Aggiungi" visibile nella schermata successiva per inserire
l'immobile nell’elenco degli immobili su cui saranno operati i calcoli; è
possibile ripetere le operazioni per un numero indeterminato di volte, fino
al completamento degli immobili posseduti.

L'aspetto dell’”Elenco Immobili” dopo aver effettuato gli
opportuni inserimenti e le opportune personalizzazioni dovrebbe essere
analogo a quello qui rappresentato:

Cliccando sul pulsante a fianco dell'immobile è possibile
modificare o rimuovere l'immobile dalla lista consentendone la modifica.
Dopo aver cliccato sulla voce , visibile nella schermata precedente,
appare la tabella riepilogativa degli immobili posseduti e dei versamenti da
effettuare. La voce permette di ripetere completamente il calcolo da
zero.

Da questa schermata, facendo click su appare il modello
predisposto per la stampa (che riporta anche l’elenco degli immobili che
hanno determinato il calcolo.
Facendo invece click su è possibile procedere con la visualizzazione e
la stampa del - o dei - modelli di versamento (F24), editabili con i dati
anagrafici del contribuente.

Dopo aver inserito
i dati anagrafici nella maschera precedente, cliccando sul simbolo “F24
Stampabile”, si accede al modello F24 compilato in ogni sua parte ed idoneo
per effettuare il versamento.

Il calcolo del ravvedimento, nel caso in cui i versamenti
avvengano oltre i normali termini di scadenza, viene effettuato in automatico
sulla base della data di versamento indicata dall'utente nell'apposita
casella. Per accedere alle istruzioni del ravvedimento fare click sul link
evidenziato in figura (Ravvedimento).

Le procedure di calcolo sono del tutto analoghe a quelle già
illustrate.
|